COS'È FUJINAMI?

Fujinami è un'associazione culturale, nata come centro di studio e diffusione dell'aikido e della cultura giapponese.
Il dojo, attivo dal 1990 nella città di Bologna e chiamato precedentemente Aikido Keiko, è ora dedicato alle prevalenti attività dell'associazione Fujinami.
Finalmente il dojo ha una sede indipendente, nello stile della tradizione giapponese.

IL NOME

Fuji 藤 è l'ideogramma che significa glicine, la nota pianta dai fiori color viola-blu. Questo kanji è il primo dei due che va a comporre il nome di famiglia del Maestro Yoji Fujimoto (藤本). 
Nami 波  invece significa onda, simbolo del nostro dojo ed evocativo dei movimenti fluidi e circolari dell'aikido.
I due kanji uniti generano il nome Fujinami 藤波 che in questo caso assume il significato di "onda del glicine"; se si prova a osservare un glicine in fiore durante una folata di vento, si noterà che le estremità dei grappoli in fiore si muovono come delle onde nell'aria.


INSEGNANTE

Maestro Roberto Travaglini, responsabile didattico di Fujinami

6° dan dell’Aikikai d’Italia e dell’Aikikai Honbu Dojo di Tokyo. Ha praticato judo con il M° Ezechiele Romagnoli (5° dan di judo e 3° dan di aikido) e nel 1979 inizia la pratica dell’aikido.

È stato allievo diretto del Maestro Fujimoto Yoji (8° dan Aikikai Shihan), da cui ha ricevuto l’attuale grado dan. 
Inizia da subito a frequentare seminari di aikido con diversi maestri giapponesi, soprattutto quelli diretti dal M° Fujimoto, cui dal 1983 ha sempre fatto da uke. Ha seguito e continua a seguire i Maestri Tada Hiroshi (9° dan Aikikai Shihan) e Hosokawa Hideki (7° dan Aikikai Shihan), facendo anche a questi maestri da uke.

È diventato shodan nel 1983 (M° Fujimoto), nidan nel 1986 (M° Hosokawa), sandan nel 1989 (M° Hosokawa), yondan nel 1995 (M° Tada), godan nel 2001 (M° Tada) e rokudan nel 2010 (M° Fujimoto). 

Insegna aikido dal 1990, fondando i dojo di Fano e Forlì. Nel 1991 apre il dojo Aikido Keiko di Bologna, scuola diventata nel 2014 l'associazione culturale Fujinami, di cui è tutt’ora responsabile didattico. 
Ha tenuto e continua a tenere lezioni e seminari in Italia e all’estero.

Inoltre, insegna discipline pedagogiche presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, durante i cui corsi svolge anche approfondimenti sull’arte dell’aikido quale strumento educativo-pedagogico. Ha scritto e curato diversi saggi psicopedagogici, tra cui i volumi Educare con l’aikido, Erickson, Gardolo (TN) 2009 e I processi formativi dell’aikido, ETS, Pisa 2011.

Tra il 2006 e il 2013 ha ricevuto un incarico di docenza per corsi (strutturati in seminari) per la formazione di insegnanti italiani di aikido per bambini e ragazzi, su nomina dell’Aikikai d’Italia, per i quali ha curato la parte teorica. 

  Fujimoto Yoji Shihan uke Roberto Travaglini   (foto di Dagmar Ebner)

Fujimoto Yoji Shihan
uke Roberto Travaglini

(foto di Dagmar Ebner)